La mattina del 20 agosto, mangiamo un’abbondante colazione al nostro fantastico hotel “Golden Palace”, verso le 8.30 il nostro Van è di fuori del hotel pronto per partire. Carichiamo gli zaini e i duffel e partiamo verso le 9. Attraversiamo il centro città e la parte bassa, La Paz è veramente caotica ma non è male come città. Usciti dalla città, sempre su strada sterrata e molto tortuosa, arriviamo a “Huancapampa” un villaggio di pastori a 4200 metri, poi arriviamo nel centro di “Palca” m. 3500 dove facciamo una breve sosta per mangiare e bere, la strada è davvero tortuosa, passiamo dai 4200 ai 2900 metri in un attimo per poi risalire a 4000, una continuazione di tornanti e strade strette infinite. Ho la nausea, pensavo di essere guarito ed invece c’è ancora qualcosa che non quadra. Poi dopo un’oretta arriviamo a “Pinaya” m. 3900 dove il Van si ferma, siamo arrivati erano le 12. Il viaggio è durato 3 ore ma i km percorsi da La Paz sono solo 70.

Qui i cuochi ci hanno preparato un gustosissimo riso col pollo. Ci aspettano i pastori con 4 cavalli dove ci carichiamo i duffel e poi verso le 13 partiamo in direzione del campo base. Dobbiamo affrontare circa 500 metri di dislivello su dei meravigliosi pascoli all’ombra dell’Illimani. Il cielo non è un gran che, ci sono violente bufere sull’Illimani ma siamo partiti lo stesso perché in valle il tempo tiene. Saliamo il marcato sentiero tra verdi praterie piene di acqua e di Lama e verso le 15.30 arriviamo al Campo Base dell’Illimani m. 4478. Il campo base è posto in una posizione bellissima, in una conca sotto il ghiacciaio principale dell’Illimani e in questa conca scorre un bellissimo fiumiciattolo dove prendiamo l’acqua per bollirla per fare il cibo.



Successivamente montiamo l’accampamento con le tende, il mio compagno di tenda è Giovanni. Più tardi montiamo la tenda mensa e la tenda cucina e iniziamo a bollire l’acqua destinata alla cena. Nel mentre che stiamo montando la tenda, l’Illimani esce dalle nuvole, è veramente maestosa questa montagna di 6462 metri, il massiccio dell’Illimani ha 5 cime tutte sopra i 6000 metri. Il pomeriggio passa molto velocemente: parliamo, leggiamo, ci rilassiamo e giochiamo a carte. Verso le 18 iniziamo a preparare cena e ci raduniamo tutti nella tenda mensa, mangiamo riso e carne di Lama. Quando siamo usciti dalla tenda mensa è scurissimo, le tende e l’erba sono diventate bianche di brina e fa molto freddo. Ma uno spettacolo si presenta davanti a noi: milioni di stelle limpidissime e la via lattea, in lontananza le centinaia di migliaia di luci di La Paz che dista a meno di 100 km. Approfitto per scattare molte foto e verso le 21.30 andiamo in tenda per dormire. Dovevamo riposarci al meglio perché il giorno successivo avremo dovuto affrontare i 1000 metri di dislivello che separano il Campo Base dal Campo alto dell’Illimani “Nido de Condores” m. 5462. La tenda internamente è già imbrumata. Ci buttiamo sotto i sacchi a pelo e cerchiamo di riposare e dormire.
