La mattina del 16 agosto, la sveglia suona verso le 7.30. Dopo aver fatto una buonissima colazione, prepariamo gli zaini, carichiamo i duffel sui muli e partiamo. Il programma di oggi consiste nell’arrivare al Campo Base dell’Huayna Potosi al Zongopass. Verso le 8 ci mettiamo in marcia. Sulla nostra sinistra possiamo ammirare la Parete Ovest dell’Huayna Potosi, una parete ghiacciata di circa 1100 metri di dislivello piena di lingue di ghiaccio e seracchi, da quel versante l’Huayna Potosi compare come una vera e propria piramide, uno spettacolo magnifico.

. Il sentiero è al centro della vallata pianeggiante dove sulla sinistra scorre un fiumiciattolo che parte dalla parete ovest dell’Huayna. Dopo qualche km di pianura il sentiero si impenna a zig-zag, dapprima su un pascolo che in breve tempo diventa un ghiaione, dopo circa mezzora arriviamo al “Passo Milluni” a quota 5050 metri.



Con nostra brutta sorpresa, nell’altro versante ovvero il versante Sud il sentiero è pienissimo di neve e in certi punti a causa della neve alta non si riesce neanche a capire dove sia. La temperatura è molto alta e il pericolo che le valanghe si staccassero dalle pareti circostanti si fa sentire molto. Quindi purtroppo dobbiamo optare per la strada sterrata, molto più lunga e faticosa. Col sentiero innevato, dal passo a quota 5050, in leggera discesa (circa 200 metri di dislivello) saremo arrivati in pochissimo tempo al Campo Base. Invece, con la strada sterrata, dovevamo scendere in Valle fino a una quota di circa 4300 metri e poi dovevamo risalire al Passo Zongo dove c’è il Campo Base a una quota di quasi 4800 metri.
Iniziamo a scendere per la strada sterrata e dopo circa mezzora, a nostra sorpresa vediamo un Van venirci incontro. La nostra guida, per farci risparmiare energie per scalare il 6000 nei due giorni successivi ci ha chiamato un Van che ci avrebbe portati direttamente al Campo Base. Una gioia incredibile da parte nostra! La guida ci aveva fatto veramente una bellissima sorpresa! Saliamo sul Van e scendiamo per la strada sterrata molto sconnessa, dopo aver superato qualche tornante la strada sterrata diventa innevata e nel mentre che stiamo percorrendo un tornante, purtroppo il Van non curva, scivola e resta in bilico sul bordo della strada. Siamo in equilibrio e sotto di noi ci sono le rocce. Immediatamente l’autista ci fa uscire dal Van, siamo veramente in pericolo. Subito, assieme ai miei compagni di spedizione ci appendiamo al portapacchi del Van e l’autista, con una virata rocambolesca riesce a rimetterlo subito in strada. Ci è veramente andata bene! Risaliamo sul mezzo e dopo circa mezz’ora giungiamo alla meravigliosa “Laguna Zongo” m. 4300. Arriviamo sulla strada principale, a fondo valle e iniziamo a salire la ripida vallata. Dopo pochi minuti arriviamo al Zongo Pass m. 4700. Risaliamo un pezzettino di versante della montagna sul versante sinistro del passo e in pochissimo tempo arriviamo al Campo Base. Una bellissima baracca con cucina, sala da pranzo, un atrio con dei bei tavoli dove poter giocare a carte e due cameroni con comodissimi letti a castello per dormire.


Nel pomeriggio facciamo un piccolo giro per sgranchirci le gambe nei dintorni del Campo Base, facciamo qualche foto e moltissime partite e carte. Nel tardo pomeriggio arriva Miguel, la guida Peruviana che ci accompagnerà all’Huayna Potosi e sull’Illimani. Con David, Miguel e gli altri compagni di spedizione facciamo un briefing dove David ci spiega la via normale dell’Huayna Potosi che avremo intrapreso due giorni dopo, come comportarci per affrontare una salita ad un 6000, le modalità di idratazione e alimentazione a quelle quote ed altri consigli. Dopodiché mangiamo la cena e successivamente esco dalla baracca con reflex e cavalletto. Ci sono tantissime stelle e zero inquinamento luminoso. Scatto moltissime fotografie e poi, con calma, posizioniamo i nostri sacchi a pelo sui letti e dormiamo.
