Il giorno 11 agosto la sveglia suona prestissimo, molto prima del normale. Infatti le guide ci svegliano alle 5. Dopo la colazione verso le 5.30 saliamo sulla jeep. La temperatura è freddissima, il termometro della jeep segna 11°F ovvero -12°C. Carichiamo i bagagli, scaldiamo le jeep e facciamo rifornimento di acqua, è l’ora della partenza. Sebbene fosse ancora notte ci accorgiamo che la traccia sterrata si inerpica molto ripida sui versanti della montagna e la temperatura si abbassa ulteriormente. Do un’occhiata all’altimetro e noto che siamo a 4700 metri. Dopo 10 minuti iniziamo a vedere delle fumarole, dei geyser. Qui ci fermiamo, non ci potevo credere, eravamo nel cratere di un vulcano, il “Sol de la Mañana” a una quota di 4980 m.

scendiamo dalla macchina e subito ci accorgiamo del freddo, infatti era quasi -20°C. Ammiriamo i numerosi geyser e le fumarole dove al loro interno vedevamo il magma. Causa il freddo e il forte vento facciamo qualche video e qualche foto di gruppo e poi torniamo immediatamente nella jeep. Ripartiamo in discesa in direzione sud e dopo circa 40 minuti di traccia sterrata arriviamo alla “Laguna di Polques” m. 4400, famosa per le sue terme solforiche.

E’ affollatissima di gente e quindi proseguiamo il nostro viaggio intenzionati poi al ritorno di tornare qui a fare un bel bagno. Proseguiamo verso sud e dopo 10 minuti arriviamo nel “Desierto Salvador Dalì”, un magnifico deserto posto tra una quota di 4400 e 4800, la sua particolarità è di essere ghiaioso, veramente suggestivo. Ci fermiamo per qualche foto e proseguiamo in salita verso il valico posto a 4800 m. Qui il panorama è magnifico, in lontananza vediamo la “Laguna Verde”, la “Laguna Blanca” e i maestosi “Vulcano Licancabur” m. 5900 e “Vulcano Juriques” m. 5600.


Brevemente arriviamo alla bellissima Laguna Verde m. 4360 dove facciamo una bellissima pausa ad ammirare la lucentezza dell’acqua e la maestosità dei due vulcani entrambi confinanti con il Cile. Siamo nel punto più a sud della Bolivia e da qui in poi inizia il Deserto dell’Atacama, il deserto più arido del mondo. La temperatura si è alzata a -7°C ma il vento è sempre forte



Decidiamo di tornare nella Jeep e dopo circa 1 ora di tour nel deserto ritorniamo alle Terme di Polques. Ci spogliamo ed entriamo in questa fonte termale. Con una temperatura di 40°C, l’acqua viene scaldata dal magma del vulcano. Ci godiamo quasi un’ora di terme dove noi siamo a 40°C ma la temperatura esterna è di -10°C. Appena usciti ci sentiamo rinati. Veramente una bellissima sensazione, lo zolfo ci ha tolto tutta la pelle morta e ci ha reso la pelle morbidissima.


Proseguiamo il nostro viaggio in direzione Ovest e saliamo ripidamente per una montagna dove la cima arriva a 4900 m, dopo circa 80 km e 2 ore di viaggio arriviamo nella magnifica “Valle de Rocas” un lunghissimo canyon, lungo circa 60 km, posto a circa 4000 metri, formato da vecchie colate laviche che, solidificandosi hanno formato questo canyon con rocce alte anche 60 metri con numerose vie d’arrampicata. Qui facciamo una bellissima pausa dove arrampichiamo e ci godiamo questo bellissimo canyon.



Proseguiamo il nostro viaggio ed arriviamo al villaggio di “San Cristobal” dove mangiamo un buonissimo pranzo. Nel pomeriggio ripartiamo e dopo circa 2 ore di strada asfaltata arriviamo ad Uyuni. Salutiamo le nostre fantastiche guide, verso le 22 ceniamo e riprendiamo l’aereo che in circa 1 ora ci riporta al “El Alto” di La Paz. Prendiamo un taxi e verso mezzanotte arriviamo all’hotel. Esausti ma veramente felici andiamo a letto, soddisfatti di aver fatto quel tour di 1000 e più km nel profondo sud della Bolivia tra lagune, deserti e vulcani meravigliosi.