Giorno 2 – Verso la Giungla Boliviana

Giorno 2 – verso la Giungla Boliviana

E’ il giorno 5 agosto. Verso le 7 mangiamo una buonissima colazione a base di banane e Te di Coca. Successivamente arriva David, assieme all’autista e con il nostro Van partiamo in direzione della Giungla Boliviana.

Attraversato il centro città entriamo nella parte alta, nei quartieri più poveri, qui si sta davvero male. C’è molta gente per strada e bambini che giocano col fango. Per poi, come per magia, arrivare in mezzo ai pascoli andini dove la nostra strada asfaltata e ben tenuta ci conduce a un valico, “La Cumbre” a quota 4635 m. Questo passo fa da spartiacque tra “l’Altiplano” e la Foresta Amazzonica, inoltre è lo spartiacque tra l’Oceano Atlantico e l’Oceano Pacifico. Questo passo è molto famoso perché da qui si parte per intraprendere la “Caretera de la Muerte”, una delle strade più pericolose al mondo. Consiglio a chi va a visitare questa zona di intraprendere questa strada in sella a una Mountain Bike, quasi tutte le agenzie di La Paz le noleggiano.

“LA CUMBRE” m. 4635, PASSO ANDINO CHE COLLEGA “L’ALTIPLANO” DALLA GIUNGLA BOLIVIANA
LA “CARETERA DELLA MUERTE”

Dopo aver ammirato il fantastico panorama iniziamo a scendere verso la Giungla. La strada, seppur asfaltata è molto tortuosa. Iniziamo a vedere la vegetazione rigogliosa della Foresta Amazzonica, prevalentemente di eucalipti. La vegetazione si trova dai 3500 metri in giù.  Scendiamo talmente tanto che a un certo punto arriviamo in valle e il mio altimetro segna una quota di 1200 metri. Ci eravamo abbassati di 3400 metri di dislivello.

NEL BEL MEZZO DELLA FORESTA AMAZZONICA BOLIVIANA, QUI SIAMO AD UN’ALTEZZA DI CIRCA 3000 m.

Qui facciamo una breve pausa per caricare un’altra guida che ci accompagnerà durante la giornata e successivamente imbocchiamo una strada sterrata e veramente mal tenuta dove possiamo ammirare i bananeti e i contadini che battevano la Coca con grosse fruste per farla essiccare meglio al sole. Dopo una decina di minuti arriviamo in un paese che, considerando la zona è ben tenuto. A circa 1800 metri di quota ecco “Coroico”, uno dei centri principali della Giungla Boliviana. Continuiamo per la strada attraversando molti villaggi poveri per poi arrivare ad un parcheggio. Parcheggiamo il Van e dopo una decina di minuti di camminata arriviamo alla bellissima “Cascata Jalancha” m. 1900, una delle cascate più belle della Bolivia.

SCORCI AMAZZONICI
CASCATA JALANCHA m. 1900

Dopo qualche foto e un po’ di relax torniamo indietro e ci fermiamo a “Coroico” per il pranzo. Nel pomeriggio visitiamo il paesino e approfittiamo per comprarci una SIM locale della “Entel” per comunicare al meglio con l’Italia. La consiglio perché costa veramente poco e anche le ricariche sono veramente economiche.

IL PAESE DI “COROICO”

Tornati nel Van scendiamo in valle e andiamo a visitare un enorme parco faunistico, una sorta di Zoo che in verità è un ospedale per animali della giungla che sono ammalati, denutriti o feriti. Abbiamo potuto ammirare gli animali della zona ovvero molte scimmie, tucani, pappagalli e perfino l’orso andino. È stato molto divertente.

IL TUCANO AMAZZONICO
LE SCIMMIE BOLIVIANE

Poi nel tardo pomeriggio torniamo al van per ritornare a La Paz, dove mangiamo una buonissima cena in un locale Irlandese e poi torniamo in hotel per la cena e per la notte.

Lascia un commento